Cascina Veneria
Sorge a Lignana, in provincia di Vercelli e rappresenta un pezzo importante di storia della coltura del riso. Le prime tracce catastali risalgono a una mappa del '600: in quell'epoca le proprietà della Veneria erano coltivate a riso, granturco e fieno oltre ad essere utilizzate per l'allevamento degli animali. In seguito, le ricerche storiche indicano, che fu di proprietà di un ordine monastico "Gli Umiliati". Nel 1932 la Tenuta viene acquistata dalla famiglia Agnelli e due anni dopo la Cascina è ristrutturata in modo da accogliere le mondine e i dipendenti. Visitata dal Duce nel 1941, nel 1949 viene immortalata nel film di Giuseppe De Santis "Riso Amaro", con Silvana Mangano e Vittorio Gassman. Negli anni 50 SAI Assicurazioni ne rileva la proprietà.
Con i suoi oltre 700 ettari, è la più grande azienda risicola monocorpo in Europa. Si estende su una vasta area situata proprio alle porte di Vercelli, è dotata di sorgenti proprie ed è oggi l'unica azienda risicola italiana di una certa importanza a ciclo completo. Questo significa che la sua attività comprende la coltivazione di molte differenti qualità di riso, la raccolta, la lavorazione, il confezionamento del prodotto finito e la sua vendita.
Le qualità di riso coltivate sono quelle classiche della zona, come il Carnaroli, della categoria Superfino (chicchi di grandezza superiore a 6,4 mm), il Vialone Nano, il Baldo, il Balilla, il Sant'Andrea e l'Aromatico.
Il riso viene coltivato con tecniche ecocompatibili, quindi nel pieno rispetto dell'ambiente.
Chi non conosce la qualità del "secondo lavorato" ovvero del chicco di riso con parziale asportazione della gemma e sbiancatura delicatissima? E' meno fragile in cottura e mantiene il meglio di se' sia dal punto di vista organolettico sia durante la cottura.
Tutto ciò fa della Cascina Veneria una delle migliori aziende risicole d'Italia oltre che un vero punto di riferimento per appassionati gourmets.
Scheda di Cascina Veneria